Qualcosa sta cambiando?

Forse qualcosa sta cambiando. Per ora è solo una lieve brezza, ma il vento, a Lodi come in Italia, prima o poi muterà direzione. Basta muoversi in città, parlare con la gente nei bar, per percepire il malcontento nei confronti dell’Amministrazione. Immobilismo, incapacità, disorganizzazione, chiusura all’ascolto sono le parole più ricorrenti. Certo, si tratta ancora solo di mugugni, ma è un segnale. D’altra parte, la retorica della lotta all’immigrazione sta mostrando i suoi limiti; e pure la sbandierata rivoluzione in materia di rifiuti e decoro urbano si è fermata agli slogan. Anzi, il centro storico – con le modifiche adottate in estate nel sistema di raccolta – è decisamente più sporco che in passato!

Il malcontento naturalmente non basta per vincere: il nostro dovere sarà quello di elaborare proposte credibili e nuove per la città, di immaginare una Lodi più verde, più inclusiva, più viva, meno provinciale. In tal senso alcune energie sono già in movimento, la metà del mandato si avvicina e quello sarà il momento di passare dalla segnalazione di ciò che non va alla proposta di ciò che vogliamo, con il contributo di tutti i cittadini che si riconoscono nel centro-sinistra.

Nel frattempo, qualche buona notizia: la Festa dell’Unità quest’anno è stato un successo. Non solo perché il meteo per una volta ci ha assistito, ma anche perché la partecipazione di pubblico è stata davvero oltre ogni previsione!

E naturalmente, c’è stata la svolta a livello nazionale: Salvini, in un raptus suicida al Papeete, ha staccato la spina al governo ed ecco che ora tocca a noi tirare fuori il Paese dalla palude. Certo, quello che è nato non è il migliore dei governi possibili, perché nasce da un compromesso con una forza – il M5S – profondamente diversa da noi. Ma l’essenza della Politica è il compromesso. E se il compromesso è sempre nemico dell’ottimo, di solito è ciò che ci salva dal peggio.

Buon lavoro allora al nuovo Governo… e naturalmente a Lorenzo Guerini, il primo lodigiano nella storia della Repubblica a ricoprire l’incarico di Ministro. E buon lavoro pure a noi, per la ripresa settembrina di un’opposizione senza sconti!

 

Ferrabini: le finte promesse e i danni generati

Abbiamo cercato di capire se davvero a questa Amministrazione interessa far partire i lavori alla Ferrabini. Mettendo in fila i tempi, emerge che sono passati due anni dall’insediamento della Giunta e nemmeno le carte sono a posto! Dodici mesi fa venivano demolite le tribune; da allora, nient’altro è stato fatto. Anzi, peggio: sono passati otto mesi dal primo bando per fare i lavori di demolizione della soletta, salvo scoprire poi che i soldi stanziati non bastavano, e oggi non abbiamo ancora il contraente!
Per le scelte fatte finora, quindi, non solo non sono neanche iniziati i lavori alla piscina, ma anche il sottopasso di via Nino dall’Oro da cui sono state drenate le risorse è fermo e forse nemmeno si farà! Un pasticcio dietro l’altro, l’obiettivo di riaprire al pubblico la piscina Ferrabini si allontana sempre più e a questo punto il nuovo traguardo è spostato al 2020 (ma non riusciranno neanche allora), salvo ulteriori sorprese.

Ancora una volta, purtroppo, non resta che registrare l’incapacità di questa amministrazione di mettere in campo soluzioni progettuali efficaci. Per il momento abbiamo visto solo tante ambizioni rimaste sulla carta e pochissimi cantieri aperti, e quei pochi gestiti anche piuttosto maluccio. Eppure, per quanto riguarda la Ferrabini sarebbe bastato ripartire dagli accertamenti preliminari svolti nel 2016 durante il commissariamento e procedere a lavori di messa a norma indicati dall’Azienda Sanitaria, per un costo stimato di meno di 600.000 euro. Invece si è scelto il “colpo ad effetto”, con un progetto più da resort turistico che da piscina comunale e costi più che doppi (ad oggi si sfiorano 1,5 mln), con il risultato che in oltre due anni di giunta Casanova/Maggi si è vista solo la demolizione delle vecchie tribune. Rimangono i render del progetto, ma la voglia di perseguirlo dobbiamo ancora vederla!

 

 

Rattoppi pavimentazione: un vero scempio

Lo sconsolante stato in cui versa la pavimentazione di via delle Orfane dopo i recenti lavori di “riqualificazione” è l’emblema della fallimentare gestione delle manutenzioni stradali da parte di un’amministrazione comunale che anche in questo campo aveva promesso “rivoluzioni” rispetto alle presunte inefficienze di chi c’era prima ma che alla riprova dei fatti si è dimostrata del tutto incapace.

Eppure, proprio la situazione di via delle Orfane a seguito dei cantieri per il teleriscaldamento del 2014/2015 era stata uno dei cavalli di battaglia del centrodestra quando stava all’opposizione, un vero e proprio tormentone, riproposto in modo ossessivo nonostante fosse stato chiaramente spiegato che i “rattoppi” in catrame rappresentavano una inevitabile soluzione provvisoria per garantire la praticabilità della via e che per il ripristino della pavimentazione in porfido sarebbe stato necessario aspettare l’assestamento del terreno.

Come noto, l’intervento era stato programmato per il 2016, ma la fine anticipata del mandato amministrativo ed il commissariamento subentrato proprio nell’estate di quell’anno hanno portato ad un rinvio. Nel 2019 la giunta Casanova (in carica dal giugno 2017) ha quindi messo mano in varie zone della città ad una serie di cantieri stradali che in realtà erano già stati previsti tre anni prima ed oltre ad aver accumulato questo vistoso ritardo generale è riuscita a compiere in via delle Orfane un vero scempio, con un intervento che ha persino peggiorato la situazione.

Una offesa al buon senso ed al buon gusto, oltre che una clamorosa smentita di proclami e propositi, ed una grave offesa alla dignità di un’area del centro storico di grande significato storico e culturale, con la presenza del complesso dell’ex convento di Santa Chiara Nuova che a parole l’amministrazione sostiene di voler valorizzare, nonché dell’Archivio dedicato ad Ada Negri, nell’imminenza dell’anniversario della nascita della grande poetessa che la città si appresta a celebrare.

Degna di menzione è poi la situazione di Piazza della Vittoria, che si presenta ormai con rattoppi costanti di asfalto che non rendono giustizia alla nostra bellissima piazza.

Cantieri stradali: l’improvvisazione al potere

Anche quest’anno poca chiarezza nella programmazione dei cantieri stradali.

I lavori che interessano le rotonde di Viale Europa e di Via San Colombano, due snodi fondamentali per la città, infatti, non sono ancora stati terminati. Le scuole sono cominciate, il traffico è andato subito in tilt e rimangono tantissime perplessità sulla realizzazione dei progetti: sono stati tolti parcheggi su viale Europa senza consultare commercianti e residenti, i pullman passano con difficoltà, c’è una corsia in meno, il semaforo è stato rimosso, ma non c’è nulla che regoli il flusso costante di studenti nelle ore di punta, con conseguenze nefaste anche in materia di sicurezza.

A settembre dovevano inoltre partire importanti interventi di manutenzione e messa in sicurezza dei viadotti sempre di Via San Colombano e Viale Europa: a che punto siamo?

E giovedì, senza che il Comune ne sappia niente, l’ex ministro Toninelli ha annunciato l’inizio dei lavori alla rotonda della Faustina: in un contesto così confuso, manca solo un altro intervento provvisorio, di dubbia utilità e svolto in un periodo dell’anno poco consono.

E che dire invece del fulmineo blitz ferragostano che ha modificato l’assetto viabilistico nella zona Ospedale/Borgo Adda, imponendo un sistema che sta già facendo emergere molti aspetti critici?

Non ci si può accontentare di un modo di operare disorganizzato e approssimativo. A questo punto è bene che l’assessore Rizzi, apparentemente scomparsa dalle cronache locali, faccia una vera riflessione sul disastro combinato dal punto di vista della viabilità in città.

Ruota della Fortuna, i numeri estratti!

  • Giovedì 22 agosto

Buono Erbolario n. 44 / Buono spesa Coop n. 11 / Due bottiglie di vino n. 70

  • Venerdì 23 agosto

Buono Erbolario n. 62 / Due bottiglie di vino n. 47 / Due bottiglie di vino n. 48

  • Sabato 24 agosto

Buono Erbolario n. 3 / Borsa prodotti spesa Coop n. 71 / Due bottiglie di vino n. 13

  • Domenica 25 agosto

Buono Erbolario n. 87 / Due bottiglie di vino n. 73 / Due biglietti del cinema Moderno n. 86

  • Lunedì 26 agosto

Cena presso Quartiere Latino o Tavolaccia n. 7 / Borsa spesa Coop n. 44 / Due biglietti del cinema Moderno n. 43

  • Martedì 27 agosto

Buono Erbolario n. 85 / Borsa spesa Coop n. 48 / Due biglietti del cinema Moderno n. 37

  • Mercoledì 28 agosto

Buono Erbolario n. 92 / Borsa spesa Coop n. 35 / Due biglietti del cinema Moderno n. 94

  • Giovedì 29 agosto

Una coppa n. 74 / Due salami n. 68 / Due biglietti del cinema Moderno o Fanfulla n. 86

  • Venerdì 30 agosto

Una coppa n. 17 / Due salami n. 3 / Due biglietti del cinema Moderno o Fanfulla n. 77

  • Sabato 31 agosto

Una coppa n. 70 / Due salami n. 33 / Due biglietti del cinema Moderno o Fanfulla n. 25

  • Domenica 1 settembre

Una coppa n. 60 / Due biglietti del cinema Moderno o Fanfulla n. 10 / Due salami n. 87

Per ritirare i premi, passate alla Tombola della Festa fino all’1 settembre oppure scrivete a pdlodi@gmail.com

 

Il nostro impegno per l’ambiente

L’Italia non sta rispettando gli accordi di Parigi sul clima, non sta approvando le misure per favorire l’economia circolare, non sta aiutando la produzione e il consumo di energie rinnovabili; e al posto di impegnarsi per la tutela del suolo fa condoni edilizi.
Intanto, anche a Lodi, la tempesta dei giorni scorsi ci ha dimostrato, in piccolo per fortuna, le conseguenze dei cambiamenti climatici.
Alla Festa de l’Unità 2019, raccogliamo le firme per la campagna UNA, O NESSUNO. Perché non c’è nessun piano (né pianeta) B.

Festa de l’Unità 2019

I numeri estratti alla Ruota ogni giorno!

Dove siamo

I dibattiti

I concerti dello Spazio Giovani

Balera e Latino-americano

Il menu del Ristorante Lodigiano

Il menu della Pizzeria

Spazio Associazioni

Pranzo dei Pensionati

Sfida la fortuna!

I nostri sponsor

Il nostro impegno per l’Ambiente

… E poi due grandi novità:

lo Spazio Bimbi con tante giostre divertenti

e il Bar Gelateria Tiratardi!

giovani5