Un Bilancio da rifare

Nel primo Consiglio comunale in streaming della storia di Lodi, il tentativo della Giunta Casanova è stato quello di far passare “in emergenza” un bilancio venduto come innocuo, ma che in realtà costringerà il Comune in uno strettissimo campo d’azione. Questa è la sintesi del documento approvato dopo una seduta fiume di 14 ore, durata tutta la notte e finito alle 8 del mattino, nonostante le richieste delle opposizioni di organizzare i lavori in modo da consentire una discussione più lucida e serena.

Nulla da fare, perché la maggioranza di centrodestra doveva portare a termine, il più velocemente possibile, l’operazione politica su cui si gioca il mandato: un bilancio che contiene gli oneri introiti previsti da Esselunga, accende 5,3 milioni di euro di mutui per le opere pubbliche (sulle quali si accumulano ritardi) e quindi aumenta il costo del servizio del debito. Le conseguenze sono messe nere su bianco nella Nota Integrativa, dove si parla chiaramente di “taglio all’erogazione di servizi” per far quadrare i conti.

Le prime avvisaglie si vedono già a partire da questa annualità, con i tagli lineari ai servizi sociali, durante una crisi che avrà dure ripercussioni sulle fasce più povere della nostra città. Nel frattempo, non si abbassano tasse e imposte, non sono assorbiti la maggior parte dei rincari del Commissario, ma addirittura si alzano alcune tariffe, andando a rincarare la dose su un settore in ginocchio come quello culturale con l’aumento del costo d”affitto degli spazi espositivi. Inoltre, non si può dimenticare il rialzo assolutamente inopportuno su tutti i costi di tumulazione.

Insomma, un provvedimento assolutamente inadeguato. Abbiamo sviluppato sui social un percorso a puntate di conoscenza del Bilancio in tutti suoi aspetti, per smascherare un’operazione politica che in un momento di difficoltà della città, punta tutto su un supermercato e scommette su un giro di taglio di nastri per riguadagnarsi la rielezione, tagliando scelleratamente i servizi.

Ecco tutte le puntate della campagna, accessibili cliccando sul link anche per chi non utilizza i social network:

  1. Le spese per eventi sorpassano gli interventi di sicurezza sociale
  2. Eventi: più di mezzo milione di euro in soli due anni
  3. Azzerati fondo anti-crisi e borse lavoro
  4. Mutui e spesa per interessi crescono: tagliati i servizi
  5. Le tariffe: promesse non mantenute, tra vecchi e nuovi aumenti
  6. Le tariffe: promesse non mantenute, tra vecchi e nuovi aumenti (SECONDA PARTE)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...