Cattedrale Vegetale: quanto dovremo aspettare per conoscerne il destino?

Dopo un titolo sulla stampa locale che minacciava l’abbattimento della Cattedrale Vegetale, il Sindaco, due consigli comunali fa, disse che non era questa la sua intenzione e che comunque per la fine della settimana (quella settimana) avrebbe comunicato una decisione per concludere la vicenda. Da allora siamo rimasti in attesa e lo siamo ancora adesso dopo 3 mesi.

L’associazione “Giuliano Mauri” ha anche organizzato una serata pubblica dove, alla presenza del vice sindaco, è stato illustrato il significato dell’arte di Mauri e dove i cittadini hanno potuto capire la profondità di quest’opera, ma non si è avvertito nessun sussulto di coscienza da parte dell’Amministrazione.

Nel frattempo Asvicom ha promosso una raccolta firme a sostegno della ricostruzione della Cattedrale che ha raggiunto le 2000 firme. Nel frattempo i social continuano a riportare i commenti di gradimento dei numerosi turisti che avevano visitato la Cattedrale e  avevano tratto giudizi molti positivi sull’opera (meno sullo stato del contesto, che non presentava alcuna cura). Molti di loro hanno apprezzato quest’opera, ma anche molti lodigiani desiderano che essa viva. Anche il sottosegretario pentastellato Gianluca Vacca è intervenuto, chiedendo all’Amministrazione di restaurare la Cattedrale. Peraltro, occorre sottolineare che lo stato in cui versa l’opera ha portato anche alla chiusura della pista ciclabile adiacente: l’assessore Tarchini aveva promesso di trovare una soluzione, ma anche in questo caso ancora nulla e la pista rimarrà chiusa per tanto tempo.

È difficile capire se sia in atto effettivamente una riflessione che si presenta molto lunga e difficile (anche per le dissonanze interne alla Giunta stessa) o se invece dietro a questo silenzio ci sia solo la volontà di far passare il tempo in modo inutile e poi arrivare alla soluzione di cancellare tutto ciò che di positivo era stato fatto per la città.

È indubbio che la Cattedrale può regalare a Lodi una grande opportunità per il turismo culturale, è indubbio che lasciarla cadere senza alcuna decisione è segno di grave superficialità e poco rispetto per questo nostro artista, a fronte del fatto che nel Parco delle Orobie, dove pure l’opera di Mauri ha subito i danni del maltempo, si stanno già attivando per un restauro. Detto ciò, ci domandiamo allora: ma esiste una programmazione turistica di valorizzazione della città?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...