Programmazione, questa sconosciuta…

L’ultima variazione di bilancio dell’anno, approvata recentemente in Consiglio Comunale, stanzia nuove risorse per investimenti in opere pubbliche, il che dovrebbe essere una cosa positiva. In realtà si corre il rischio di mettere sulla carta interventi che questa giunta potrebbe non essere in grado di realizzare con tempestività ed efficienza, viste le prove tutt’altro che positive di questo primo anno e mezzo di amministrazione, come i clamorosi ritardi dei lavori stradali, in parte sconfinati sino alle prime gelate di tardo autunno e in parte rinviati all’anno prossimo.
Il punto è che i soldi non sono il vero problema da risolvere: non lo sono stati sino ad ora, grazie alla solidità del bilancio lasciata in eredità dal centrosinistra, e ancor meno lo saranno d’ora in avanti, con i vincoli di spesa destinati ad allentarsi sempre più ed il severo regime del “patto di stabilità” che sta finalmente per essere archiviato, dopo gli anni di vere ristrettezze e difficoltà affrontati dalle amministrazioni precedenti. I soldi bisogna però saperli spendere, dimostrando capacità di programmazione e gestione. Qui invece si continua ad allungare la lista dei progetti ma si vedono davvero pochi cantieri, impegnando il settore tecnico su mille fronti che restano perennemente aperti. Per esempio, dopo due estati di assoluto immobilismo, la variazione mette sul piatto significativi stanziamenti per l’edilizia scolastica e la messa in sicurezza dei viadotti di viale Europa e di via San Colombano, oltre alla progettazione della riqualificazione di piazzale Matteotti e dell’adeguamento degli spazi dell’ex Linificio destinati all’ampliamento dell’Agenzia delle Entrate. Peccato che tutti questi interventi andranno in coda nel 2019 ad una già lunga serie di incompiute: dalla ricostruzione della piscina Ferrabini al raddoppio del sottopasso di via Nino Dall’Oro, giusto per citarne due. C’è di che preoccuparsi, perché abbiamo già visto con i lavori stradali di corso Mazzini quali possano essere gli effetti negativi di una cattiva programmazione. Restano poi da definire due temi importanti, solo vagamente enunciati nella variazione, quali il restauro dell’Incoronata ed il ripristino della Cattedrale Vegetale: anche su questi fronti, se la giunta ha le idee chiare su cosa fare e come procedere, è bene che lo spieghi alla città.

nella_foto_iniziati_i_lavori_in_corso_mazzini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...