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Aperta, propositiva, sostenibile: una Festa da vivere insieme

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Confrontarsi sui temi dell’attualità sociale, economica e culturale, all’insegna della partecipazione, dell’apertura al dialogo e della passione civile, vivendo un’esperienza di incontro popolare che è fatta anche di momenti di aggregazione.

Anche quest’anno la Festa dell’Unità torna ad animare le sere di fine estate, offrendo opportunità di approfondimento, di coinvolgimento e di intrattenimento: ci vediamo al Capanno dal 22 agosto all’1 settembre.

Con uno sguardo proiettato verso le sfide che ci impegnano come persone e come società a cercare di capire e gestire fenomeni quali i cambiamenti climatici, le difficoltà dei giovani a inserirsi nel mondo del lavoro e le discriminazioni (salariali ma non solo) che colpiscono ancora oggi le donne; e poi la perdita di fiducia nei confronti dell’idea di una Europa unita e solidale che deve essere rilanciata, la crisi demografica, la ricerca di un modello di sviluppo economico che si distingua anche per il senso di responsabilità sociale.

Lo faremo con il contributo di tante personalità che sono protagoniste di primo piano della politica, dell’amministrazione pubblica, dell’economia e della società, a livello locale e nazionale, raccogliendo stimoli e contributi che si inseriranno nel percorso della Costituente delle Idee promossa dal Partito Democratico per dare slancio ad una nuova stagione di riforme.  E lo faremo anche con il consueto riguardo nei confronti dell’ambiente che ci ospita, attenti a rispettarlo e valorizzarlo.

Il nostro impegno per l’ambiente

L’Italia non sta rispettando gli accordi di Parigi sul clima, non sta approvando le misure per favorire l’economia circolare, non sta aiutando la produzione e il consumo di energie rinnovabili; e al posto di impegnarsi per la tutela del suolo fa condoni edilizi.
Intanto, anche a Lodi, la tempesta dei giorni scorsi ci ha dimostrato, in piccolo per fortuna, le conseguenze dei cambiamenti climatici.
Alla Festa de l’Unità 2019, raccogliamo le firme per la campagna UNA, O NESSUNO. Perché non c’è nessun piano (né pianeta) B.